mercoledì 14 ottobre 2009

Autunno e feltro

Un po' di tempo fa mi sono offerta di preparare per mio nipote un astuccio in cui riporre il suo sudoku elettronico.
Avevo un foglio di feltro industriale verde in casa e ho deciso di utilizzare quello.
Ho cucito i due pezzi da cui è composto con il punto festone, utilizzando una matassa di cotone da ricamo multicolor sui toni del verde, giallo e arancio.
Non avevo mai provato a realizzare il punto festone ma ho avuto modo di vederlo su alcuni lavori in feltro e l'effetto mi piaceva molto. Quindi ho fatto una ricerca su web e qui ho trovato delle utilissime informazioni con delle foto chiare che illustrano il procedimento passo passo.
Ci sono anche molti video su You Tube (inserendo "blanket stitch" come chiave di ricerca) ma spesso la qualità video non è buona e il movimento del filo si va a perdere.

Il risultato è questo


Particolare dell'angolo



Sono molto contenta del'effetto. Adesso devo decidere la chiusura, aggiungere la tracolla e magari (se il destinatario gradisce) qualche decorazione.

Nel frattempo da queste parti è arrivato un gelido e incessante vento autunnale che ha sradicato alcune delle ultime piantine dell'orto (sigh).
Per prepararmi all'inverno ho ordinato della lana cardata e in meno di una settimana è arrivato questo super pacco


Lana in falde naturale e colorata e lana merinos colorata in matassa ... bellissima!


Ho iniziato facendo palline e cordoni. Questi sono i primi risultati


Da notare il regal supporto :)

giovedì 8 ottobre 2009

Un tocco di colore

Nella nostra casa il colore dominante è sempre stato il bianco fino a che ...

Tutto è cominciato con il camino


e visto che si era in vena di cambiamenti ho sostituito la stampa che c'era con cinque piccole tavole fatte in un tranquillo e tiepido pomeriggio



Sempre spugnata, ma di una tonalità meno carica, la nostra nicchia



Invece la parete sotto la scala l'abbiamo dipinta di un verde acqua, lasciando una cornice di bianco intorno alla riproduzione di un quadro di Kandinsky che avevo dipinto su muro quache anno fa



Le ultime pennellate sono state date alla cucina, un tenue color pesca steso in modo uniforme



Tutti i lavori sono stati fatti con vernici naturali: dopo una ricerca su web, abbiamo comprato i prodotti della Solas. Ci siamo trovati molto bene (io mi sono innamorata del profumo di bosco del fissante) e i prezzi sono allineati con le idropitture di marche conosciute.

A livello operativo, per quanto riguarda camino e camera, Michele ha steso una prima mano di bianco. Una volta asciutta, ho diluito il colore concentrato nel fissativo e l'ho steso con un guanto morbido facendo dei movimenti circolari.

Per il sottoscala e la cucina invece abbiamo diluito direttamente il colore nel bianco fino ad ottenere la tonalità che volevamo.

martedì 6 ottobre 2009

Mani in pasta!

Da circa un mese ho adottato una pasta madre: dopo un paio di tentativi di autoproduzione falliti, mia sorella è arrivata con un panetto fresco fresco e me ne ha affidato metà.
Quindi da un mese a questa parte, ogni 3-4 giorni, devo rinfrescare la creatura per tenerla in forma: la peso, aggiungo la stessa quantità di farina e metà acqua. E impasto, impasto, impasto (attività molto zen).

Oggi era giorno di rinfresco ...



La pasta madre poco dopo il rinfresco.



Dopo un paio d'ore.

Ho letto su più siti che quando si rinfresca, una parte della pasta madre deve essere buttata, onde evitare che si diffonda a dismisura e colonnizzi lo spazio casalingo... ecco ... non ce la faccio: mi piange il cuore pensare di buttarla.
Quindi ogni volta che rinfresco la pasta madre, quella che dovrei buttare la uso per preparare dei semplicissimi panini arabi, che si possono farcire con quello che più piace, o sgranocchiare così, nudi e .. cotti.



Si aggiunge poca acqua alla pasta madre avanzata e poi farina fino a che l'impasto non risulta liscio e non appiccica più. Si divide in palline e per ogni pallina si stende un disco con il mattarello.




Si scalda bene una padella e ci si mette un disco per volta. A contatto con il calore, la pasta inizia a gonfiarsi.



Si gira facendo attenzione ed è pronto!



Visto che ormai c'era farina per tutta la cucina, ho preparato anche dei semplici biscotti per la merenda:
150 gr di farina integrale
100 gr di zucchero
100 gr di burro
100 gr di nocciole tritare
1 uovo
Si impastano tutti gli ingredienti e si mette a riposare la palla in frigorifero per mezzora.
Poi si stende e si ritagliano i biscotti.


In forno per 10 minuti a 180° e poi fuori a raffreddare.



Gnam!

venerdì 25 settembre 2009

Hrvatska

Delfino - isole Kornati



Cosa sarebbe il campeggio senza cicale?



Fiori di città



Chi l'ha detto che senza sabbia non si divertono?



Verso nord



Dalla pineta - Krk



Ombrellone naturale



Fiori di rocce e mare



Era in quarto viaggio in Croazia e ogni volta c'è qualcosa di nuovo che ci meraviglia e qualcosa di vecchio che consolida i ricordi.

mercoledì 23 settembre 2009

Stoccolma

Siamo arrivati la sera tardi e abbiamo dormito in un albergo appena fuori dall'aereoporto. Ad accoglierci una pioggerellina sottile ... e un vento gelido!
La mattina abbiamo preso l'autobus per il centro città e abbiamo iniziato ad ammirare i paesaggi di campagna: nonostante il cielo nuvoloso e la pioggia i colori erano luminosi e brillanti: prati verdissimi, laghetti, fattorie isolate.
L'hotel dove abbiamo soggiornato si trova a Södermalm, vicino alla metropolitana: una posizione comoda per raggiungere i luoghi che volevamo visitare. Ad attenderci nella nostra camera una bottiglia di vetro e un cartellino in cui si spiegava di bere tranquillamente l'acqua del rubinetto!



Dopo esserci sistemati, siamo partiti alla scoperta di questa capitale del nord. Visto il tempo, che non sembrava voler migliorare, siamo andati diretti allo Stockholms Stadsmuseum, dove viene narrata con immagini, reperti e ricostruzioni, la storia della città. Usciti dal museo, la pioggia si era trasformata in temporale e il vento era aumentato. Dopo una cena veloce siamo tornati in albergo a scaldarci e a programmare l'indomani.
La mattina ci siamo diretti decisi a Djurgarden, il quartiere isola un tempo riserva reale di caccia e oggi parco naturale. Visto il tempo inclemente abbiamo raggiunto il Vasamuseet



dove abbiamo visitato l'esposizione, simulato a computer il carico della nave per evitare di farla affondare e guardato un documentario sulla storia della Vasa e del museo.
Poi ci siamo diretti a Junibacken, dove ad attenderci, fuori dall'ingresso c'erano un centinaio di passeggini parcheggiati!



Junibacken è un centro culturale per bambini, tributo ad Astrid Lingren e ai suoi personaggi. Un trenino volante ci ha accompagnato lungo i racconti di questa scrittrice fino a Villa Villekulla: la casa di Pippi Calzelunghe!



Lorenzo si è divertito moltissimo, ha mimato canzoni in svedese e esplorato ogni angolo della casa. Insomma, gli è piaciuto proprio tanto!

A metà pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata fino all'Historiska Museet, dove abbiamo ammirato una bellissima sezione dedicata ai vichinghi, per poi ritornare verso sera in hotel.

Il terzo giorno è finalmente uscito il sole! Siamo partiti presto la mattina e ci siamo diretti subito a Skansen, un museo all'aperto dove sono state portati e ricostruiti edifici da tutta la Svezia. Qui Lorenzo ha fatto amicizia con un simpatico personaggio.



Nel pomeriggio ci siamo invece spostati su Skeppsholmen per visitare il Moderna Museet.



Ai bambini che visitano il museo, viene consegnata una miniguida (in inglese) indicante un possibile percorso di visita, con una selezione di opere e alcune domande a cui i bambini possono rispondere dando il loro parere. All'uscita, consegnando le proprie risposte, ogni bambino riceve un piccolo regalo: la riproduzione su cartolina di un'opera esposta.
Infine, l'ultimo giorno, abbiamo visitato Gamla Stan, la città vecchia, percorrendo le sue strette vie.



Stoccolma ci ha piacevolmente stupito con il suo verde e i suoi spazi, la tranquillità lungo le strade, i tantissimi passeggini e le altrettante biciclette.

Se vi capita di passare di lì e avete fame fate un salto da Hermans Tradgardscafè, un ristorantino a buffet, piccolo e prezioso, con una bellissima vista su Stoccolma. A noi è piaciuto tantissimo!

domenica 20 settembre 2009

Riassumendo

L'estate è cominciata con Stoccolma: l'avevo puntata dall'autunno dell'anno scorso e la immaginavo innevata e crepuscolare mentre a giugno l'abbiamo trovata frizzante e luminosa.




Ad agosto siamo tornati in Croazia. Prima tappa tra Pakostane e Murter, ottima base per visitare le isole Kornati.




Poi ci siamo diretti a sud e abbiamo raggiunto l'isola di Hvar e abbiamo girato in cerca di spiagge e scorci (che certo non mancano).



A questo punto l'intenzione era quella di rivisitare il parco nazionale dei laghi di Plitvice, ma la mattina siamo scappati sotto la pioggia, smontando la tenda infangata (che però ha retto il temporale e il forte vento della notte!) e ci siamo rifugiati a Krk, per goderci gli ultimi giorni di sole e mare prima di rientrare.



Siamo riusciti anche a tornare a Genova per rivisitare l'acquario (l'ultima volta Lorenzo aveva due anni e mezzo ...) ma soprattutto per passare un po' di tempo con una persona speciale che non si abbracciava da un po'.

venerdì 18 settembre 2009

... ma torniamo anche!

Ecco: non sono sparita nel nulla. E non sono nemmeno tornata ieri.
Quindi: recupero la lettura di bellissimi post che si sono accumulati (qualcuno l'ho già sbirciato) e poi vi racconto qualcosa della nostra estate.
Qui abbiamo avuto la "settimana delle piogge". Da ieri un po' di sole caldo, ma l'autunno è alle porte.
A presto, promesso.